Rifugio Chiarella

Pubblicato il 29/06/2017

Continuano i lavori di rifacimento copertura al Rifugio Chiarella in Valpelline (AO) posto a 2979 mt di altitudine di proprietà del CAI di Chiavari.

Il Rifugio F. Chiarella all’Amianthe sorge a m 2979 alla sommità di uno sperone roccioso che domina la magnifica conca di By. Vasto panorama sul Mont Velan, la Grivola, il Gran Paradiso, l’Emilius, la Tersiva e sull’imponente catena dei Morion.

Costruito dalla Sezione di Chiavari del CAI nel 1975-76 si affianca alla vecchia Capanna eretta dalla Sezione di Torino nel 1912. Il rifugio internamente si compone di ingresso, soggiorno, cucina, di due camere di cui una per il custode, dispensa e al piano superiore un ampio locale con venti comode cuccette. La vecchia Capanna in un unico ambiente assolve anche alla funzione di locale invernale.
Normalmente, chi desidera raggiungere il Rifugio, deve partire dall’abitato di Glacier dove termina la strada carrozzabile.
Qui, 150 metri circa prima del ponte sul torrente Buthier, inizia una mulattiera (segnavia n. 4 in campo giallo) che s’inerpica sulla costa boscosa, quindi diventa sentiero e in breve raggiunge casa Farinet.
Da questo punto segue la diramazione di sinistra, che porta in breve ai casolari di By, sale dolcemente attraverso prati con direzione NE, passa vicino ad una sorgente dirigendosi verso il valloncello che scende dal Col de Bonamorte, valicato il torrentello verso sinistra, raggiunge l’alpeggio Le Baracche a 2303 m di quota.
Prosegue obliquamente sotto le pendici di Punta Ratti, oltrepassa un valloncello e continua abbastanza rapidamente zigzagando verso sinistra in direzione di un grosso masso isolato posto a 2807 m di quota, lasciando a destra l’acqua della cascatella che precipita dalla bastionata rocciosa sulla quale sorge il Rifugio.
Dal masso isolato continua per una traccia su detriti di calcescisti, si innalza verso facili placche (corda fissa) e raggiunge una spalla rocciosa da dove con facile percorso arriva in breve al Rifugio. Le ore complessive di cammino sono circa 4.

Il freddo non ci spaventa e non spaventa nemmeno la copertura in Aluzinc che stiamo eseguendo con la tecnica della doppia aggraffatura.
Date un occhiata al sito www.caichiavari.it

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